E’ arrivato quel periodo in cui il caffè pomeridiano lo preferisco freddo.

Ci sono molti modi di preparare il caffè sia caldo che freddo, ma in questo momento fa caldo, anche se non abbastanza per accendere l’aria condizionata.
Proprio per questo vi limito a raccontarvi la ricetta del mio caffè freddo, lasciando la storia del caffè a tempi più ‘miti’.
Preparatevene uno espresso (ma anche con la moka va bene).
Sciogliete un cucchiaino di zucchero, per chi lo prende amaro, o uno e mezzo o più, per chi lo prende dolce.
Mettetelo in uno shaker con due cubetti di ghiaccio e un cucchiaino (abbondante) di liquore alla vaniglia (quello a 18°).
Agitatelo fin tanto che il ghiaccio non sarà sciolto. Si formerà una schiuma ricca di aromi e sapori.

Versatelo in una coppa Martini e sorseggiatelo seduti, con calma, con filosofia e i pensieri che vagano su e giù per i massimi sistemi.
Godetevi il momento, assaporate questa pausa di relax e ricaricate la mente con pensieri positivi…
Meglio della meditazione!
Dopo circa un quarto d’ora che lo avete finito, prendete un sorso di acqua gassata e fredda, giratelo in bocca e deglutite.
Come per magia il sapore del caffè e gli aromi dei suoi oli essenziali si diffonderanno nella vostra bocca e ne sentirete addirittura l’odore.

E’ così che mi piace assaporare il caffè freddo!

Salva

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento