COMPLEANNO 2015

E’ molto che non seguo e pubblico sul mio blog. La colpa è di essere a dieta senza raggiungere risultati degni di nota. Mi è diventato faticoso cucinare per gli altri e non mangiare….
Adesso la dieta l’ho smessa; pubblicherò tutte le foto fatte, e con la relativa ricetta.
Però, eviterò di esagerare nel cibo ricco di calorie (nel mio caso praticamente tutto, acqua compresa…).

Compleanno di Daniela. Cosa vuoi che ti cucini? Fammi uno dei tuoi couscous…
Siciliano e politicamente scorretto? Sì quello…
Il couscous fa parte della tradizione siciliana sin dall’arrivo, o meglio conquista, degli Arabi nell’827. E’ rimasto di più nella tradizione della Sicilia Orientale, ma comunque presente su tutta l’isola. Una solo particolarità: quasi tutte le ricette prevedono l’utilizzo dello zafferano nella sua cottura; infatti sono piatti derivati dalla cucina aristocratica araba.

Antipasti: SURMONTÉ

Aperitivi vari

Quello che si chiama anche ‘panettone gastronomico’.
A completamento del salame da tagliare, parmigiano reggiano a pezzetti, piccoli würstel saltati e senape; da bere Martini, Negroni e prosecco di Conegliano.

Pietanza unica: COUSCOUS DI CARNE

Ovviamente ho utilizzato del couscous precotto, di ottima qualità ma precotto. Non avevo voglia di prepararlo: mezz’ora per incocciarlo e 40 minuti di cottura al vapore. Per poi ottenere sì un risultato migliore, ma con le spezie e il peperoncino non si apprezza la differenza di sapore. Lo preparerò per un piatto di pesce o i milinfanti (pietanza ormai dimenticata).

Voilà! Pronto. Ma prima del servizio sgranatelo con l’aiuto di una forchetta.

L’intingolo d’accompagnamento, per il couscous di carne, è dato da diversi tipi di carne saltata in un fondo di cipolla abbondante.
Verso del latte in cui ho sciolto del curry, perché non ho a disposizione le miscele arabe di spezie, e dell’amido di mais che funge da addensante. Per avere la giusta quantità di sugo aggiungo dell’acqua o, meglio, del brodo vegetale. Lascio cucinare fino a quando la carne non risulti tenera e aggiungo delle verdure (carote, zucchine e peperoni). Altri dieci minuti ed è pronto.
Il sugo deve essere denso, ma sufficientemente liquido per bagnare il couscous su cui va versate quando ci si serve.
Ho utilizzato l’amido di mais e non ho infarinato la carne per permettere a mio cognato di mangiarlo: ha scoperto da un paio d’anni di essere celiaco.

L’ho definito politicamente scorretto perché utilizzo anche carne di maiale, magari al posto di quella di agnello, e di tacchino (americano e non asiatico), latte e non latte di cocco, curry e non spezie arabe (o siciliane). A parte, perché molti non reggono la quantità di peperoncino, dell’harissa sciolta in un po’, ma poco!, di brodo vegetale.

Per chi non la conoscesse, l’harissa è una salsa tunisina fatta da peperoncino, carvi (o cumino), aglio (poco), olio d’oliva e concentrato di pomodoro (pochissimo); il tutto pestato (in arabo harasa, pestare) in un mortaio e ridotto alla consistenza del nostro concentrato di pomodoro. E’ molto piccante e profumata. Vi consiglio di comprarla a meno che non abbiate delle braccia simili alle mie: ci vogliono almeno 40 minuti di lavoro per ridurre il peperoncino in pasta!

Dessert: TORTA MIMOSA PER CELIACI

Questa torta mimosa non mi è venuta molto bene, per colpa della fretta! Si vede che è un po’ sbilenca.
In cucina la tempistica è fondamentale. Lo dico sempre! ma, a volte, mi capita di ‘razzolare male’…

Farcire del pan di Spagna di riso con della crema diplomatica e ricoprirla di Chantilly.
Tagliare il pan di Spagna avanzato a dadini e coprirne la superficie.

2 commenti
  1. blog di cucina
    blog di cucina dice:

    Sоnno 4 giorni che naviցo e questo post è la prima cosa convincеnte che trovo.
    Molto apprezzabilе. Se tutte le persone che creano plst badasssero a produrre materiale appreᴢzabile come il
    tսo іnternet sarebbe sicuramente moⅼto più efficace.

    Grazie!!!

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