I soliti amici erano fuori Milano, ma spesso il sabato abbiamo voglia di invitare qualcuno. E poi a me piace cucinare…
Potremmo invitare i… e poi gli… e quindi i … Io ho risposto sì, sovrappensiero, senza aver ben capito chi sarebbero stati gli invitati.

Cosa preparo? Facci un curry con riso! La risposta fu perentoria, e,aggiunsi, un dolce? Se vuoi.
Allora domani sera alle otto.
Preparo un dolce un po’ diverso dal solito, l’Amor Polenta e la crema inglese per accompagnarlo.
Il giorno dopo preparo il curry e, quindi, il riso basmati.
Adoro il suo profumo in cottura: non per nulla basmati deriva dal sanscrito e significa ‘re delle fragranze’.
Ma non poteva mancare il solito aperitivo: stuzzichini vari, Martini e Prosecco di Conegliano.
E passiamo a tavola.

Portata unica: CURRY E RISO

La ricetta del curry a modo mio piace molto. Lo faccio piccante, ma non troppo.
Mescolo la miscela di curry piccante (quella che piace a me) con un curry dolce, per mantenere inalterati i profumi e permettere a chi non ama il piccante di assaporare i vari gusti.
Questa volta ho utilizzato solo carne di manzo.
Una particolarità: la parola curry in italiano (e in inglese) indica la miscela di spezie che, però, in hindi viene detta ‘masala’, mentre con ‘kari’ si intende ‘zuppa’ o ‘salsa’.
Delle mie miscele di spezie, invece, ne parlerò in un prossimo articolo.

Ho preparato il riso seguendo la tecnica asiatica o indiana.
L’ho tostato bene in un po’ di burro chiarificato, ho versato tanta acqua quanto il riso più due dita e ho messo al centro una cipolla piccola con tre chiodi di garofano.
Ho coperto il tutto, abbassato il fuoco al minimo e ho aspettato, sorseggiando un Martini in terrazza, che passassero 16 minuti.
Spento il fuoco, ho coperto la pentola con due canovacci in attesa di andare a tavola.
Che profumo incredibile quando ho tolto il coperchio!

Apprezzatissimo da tutti, è avanzata solo una ciotolina di riso e una di curry.

Dessert: AMOR POLENTA E CREMA INGLESE

Trovo che la ricetta di questo dolce bergamasco, l’Amor Polenta, sia particolarmente ben bilanciata.
E lo hanno trovato anche gli invitati, che l’hanno particolarmente apprezzato.

Così come la mia crema inglese, dove ho utilizzato solo panna.
Un invitato l’ha quasi finita tutta, ma, previdente, sono andato a prenderne in cucina dell’altra!

E l’invitato ha continuato a mangiarla, con la scusa che si sentiva piuttosto goloso!
Che invidia! E’ magrissimo!

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