Era da Natale che ne parlava, Daniela voleva fare un pranzo per il suo compleanno da noi, in casa.
Io, incautamente, dissi ti cucino quello che vuoi. Torta? Quella alle mele! (e no! non posso darvi la ricetta è una promessa che devo mantenere).
Primo! Riso e pasta! Che risotto? Quello tricolore che mi piace tanto!

Plat de resistance? Abbondiamo con i primi e con i dessert.
Aperitivi?

In attesa arrivo ospiti: STUZZICHINI VARI

Non ce l’ho fatta, appena portati gli antipasti, gli stuzzichini sparivano. Quindi niente foto!
Elenco solo: guacamole, mousse di mortadella, würstel ripassati in padella, robiola al cren, parmigiano e salame di Varzi e tanto altro ancora.
Il tutto accompagnato da focaccia rosolata e cracker fatti dal mio panettiere di fiducia.
Non poteva mancare il Martini, il Negroni e, per i più morigerati, del prosecco di Conegliano.

 

Prima portata: RISO TRICOLORE e SCIABBÒ

 

 

Il riso tricolore è un piatto che Daniela ha sempre amato: forse perché lo faceva sua madre o forse perché molto coreografico. Non so. Non è una pietanza difficile da fare ma richiede una lunga preparazione. L’ho preparato il pomeriggio e i sughi il giorno prima. In contemporanea ho preparato gli sciabbò.

 

Dessert: TORTA DI MELE DELLA NONNA

 

 

Daniela ha richiesto espressamente la torta che preparava suo madre, ma come ho detto non posso darvi la ricetta. Per ringraziarmi della ‘fatica’ (no, niente fatica, io mi sono divertito…) ha ordinato nella pasticceria siciliana Irrera una cassata e dalla pasticceria Cucchi delle gale (o galani o frappe o chiacchiere o… fate un po’ voi!).

 

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