Recipiente di rame (o altri metalli) o di terracotta. Oggi principalmente usato per preparare la polenta, ma una volta era il contenitore appeso per il manico, arcuato e attaccato secondo un diametro, sopra il fuoco diretto per riscaldare acqua, minestre o altri cibi, e con l’acqua calda rimasta veniva preparata la polenta.
Pur sinonimo di caldaio o calderone, l’italiano di cucina lo differenzia nell’uso.