No, non ho fatto una lonza alle fragole; non abbiate timore…
Ci siamo visti di sabato sera, più o meno i soliti; il solito gruppo d’amici con cui si chiacchiera amabilmente di tutto un po’.

E, come sempre, la decisione viene presa il sabato pomeriggio: così non riesco ad avere abbastanza tempo per preparare un dolce “serio”.
Daniela ha chiesto ad una persona di aiutarla a stirare una parte della montagna di roba che si era accumulata. E, poiché è decisamente brava in cucina, le ha chiesto di preparare della pizza per mezzogiorno: soprattutto per i ragazzi, particolarmente golosi! Ne è avanzata parecchia, che ho riscaldato, tagliato a pezzi e servita in accompagnamento all’aperitivo. Quindi niente primo!

Ricetta: LONZA ALLA SENAPE

Rotolate la lonza in un trito di erbe varie (rosmarino, salvia, timo, origano, erba cipollina), sale e pepe. Spalmatela di senape e appoggiatela su dei fogli di alluminio con un po’ d’olio e del vino bianco secco. Chiudete il tutto come per un cartoccio e infornate a 170° per un’ora o un’ora e mezza (dipende dalla grandezza della lonza).
Scolatela e fatela riposare per circa 5 minuti. Mettete il fondo di cottura in un pentolino a restringere, utilizzando una frusta per renderlo liscio e omogeneo.
Affettate e servite accompagnando con un purè e un’insalata mista.

Ricetta: FOCACCIA ALLA CIPOLLA

La ricetta è di Edoardo, l’altro appassionato di cucina del gruppo. Ha voluto provare se veniva meglio con la pasta sfoglia invece della solita pasta per focaccia.
Il verdetto di tutti: NO! meglio con la pasta per focaccia…
Fate stufare delle cipolle di Tropea (o, se avete la fortuna di trovarle, di Cannara) affettate alla mezza veneziana.
Verso la fine della cottura aggiungete pinoli e uva sultanina.
Stendete il composto sulla pasta, aggiungendo dei pomodorini datterini tagliati in due: e in forno a 200°.
Regolatevi sul tempo che è molto variabile (da 10 a 25 minuti), dipende dal forno, dallo spessore della pasta e da quanto la volete cotta.

Per finire ho preparato delle fragole con panna. Unica accortezza: aggiungete il 10% del peso della panna in zucchero (es.: 200 di panna e 20 di zucchero) e della vaniglia.

Forse non sapete che a mia sorella Lauretana divertono molto i nanetti (quelli da giardino) e, per farle una sorpresa, Patrizia ha avuto l’idea di decorarle così:

e poiché i maschietti del gruppo sono appassionati di calcio e squadre milanesi:

Un buon caffé, quattro chiacchierate e dei piacevoli video di Igudesman e Joo hanno terminato la serata.

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