Tutto è iniziato anni or sono. Quando ero studente in quel di Padova e stufo di mangiare la “solita minestra”, provai dapprima piccole cose del tutto banali e poi vieppiù complesse, e, col tempo, scoprii che l’aggiunta di un semplice ingrediente in questo o quel piatto modificava, arricchendo e migliorando, gli aromi ed i sapori di quanto cucinavo; oppure lo rendeva decisamente immangiabile.

Mi sono sempre posto questa domanda esistenziale:
ma perché le ciambelle si fanno col buco?
La risposta è semplice: andavano infilate in un bastone per offrirle ai passanti…
Già, ma adesso… perché è ancora così?
Nel cibo troviamo la storia dei popoli che l’hanno mangiato.
Per spiegarmi meglio, cito Brillat-Savarin: “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”.

Per contrappasso con il mio lavoro volto, diciamo così, al futuro – mi occupo di ingegneria di sistemi, computer insomma – ho una passione per la storia ed in particolare per l’archeologia. Questo, unito alla passione per la cucina, mi ha portato ad approfondire la ‘civiltà’ dell’uomo dal punto di vista del cibo.

Vi esporrò una piccola summa storica della cucina, sperando di suscitare in voi la stessa passione che ho messo nello scriverla, focalizzandomi sulla Sicilia.
Non perché sono siciliano, bensì perché é stata per lungo tempo il centro del mediterraneo e il punto di passaggio di tutte le civiltà che vi si affacciavano: sumeri, assiri, babilonesi, egizi, ittiti, fenici, ebrei, greci, romani, turchi, mori, arabi, svevi, normanni, franchi, spagnoli, piemontesi e infine italiani.

Tutti, nel bene o nel male, hanno fatto tappa in Sicilia, considerata intorno all’anno mille il granaio d’Europa, rifornimento idrico per tutte le barche e cantiere per i legnami pregiati. Nel frattempo il siciliano era al bar a guardar passare il mondo e a far tesoro di tutte le culture.
Era, fino all’arrivo degli spagnoli, un posto dove le tre religioni monoteiste convivevano senza odio, riconoscendo per ogni religione i diversi punti di vista, e i dettami culinari di ognuna hanno prodotto una cucina che rasenta l’eccellenza.

E adesso passiamo alla storia.

Protostoria

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