Mio figlio Manfredo mi ha chiesto una sera: Ci prepari una pasta diversa e speciale, così posso vantarmi che ho il padre cuoco!
Quale occasione per un padre!
Ho preparato una pasta speciale, ma mi sono dimenticato di fare delle fotografie!
Qualche giorno dopo, però, è tornato dal mare Bernardo, altro figlio e gemello, ma solo di passaggio.
Deve recarsi alla festa di laurea di una sua amica.
Mi ha chiesto – via WhatsApp – di preparargli una pasta per lui e tre suoi amici: Papà, qualcosa di diverso!
Ricordandomi che era avanzato del sugo della pasta di Manfredo e che era domenica pomeriggio, ho utilizzato lo stesso sugo.
E questa volta ho fatto delle foto!

Normalmente, quando faccio dei sughi, magari un po’ laboriosi, ne faccio una quantità maggiore per poi surgelarli ed averli a disposizione per qualunque evenienza.
Evito, nei limiti del possibile i condimenti in barattolo: alcuni (pochi) sono accettabili, altri decisamente mediocri per non dire pessimi.
Ed ecco la ricetta del mio pesto di peperoni, che a sentir dire dai figli e loro amici è decisamente ottimo!

Portata: SPAGHETTI AL PESTO DI PEPERONI

Poiché questo pesto di peperoni viene assai denso, quando condisco la pasta lo diluisco con un po’ di acqua di cottura e un paio di cucchiai di olio, in modo che vada a nappare ogni singolo spaghetto.
Servo con del formaggio grattugiato (metà parmigiano e metà pecorino) e del peperoncino in polvere a parte.

Consiglio: non togliete la pelle dei peperoni, tranne quella bruciacchiata, verrà tritata completamente lasciando un gusto maggiore.

Ho utilizzato degli spaghettoni di Gragnano piuttosto buoni, tempo di cottura 18 minuti.
Un buon vino bianco e mosso ha accompagnato bene le abbondanti porzioni e la serata estiva!
Io, a dieta purtroppo, ho un po’ sofferto guardandoli mangiare, mentre masticavo la mia bistecchina con insalata…

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