Venerdì in tarda serata, Daniela mi dice: che ne diresti se invitiamo qualcuno domani sera… cucineresti una pasta?
Un po’ seccato le risposi che avrei preferito mi avvertisse – in generale – qualche giorno prima in modo da poter preparare qualcosa di speciale ed avere il tempo, magari, per un assemblare un dolce. Assemblare? Sì, vabbè, è una locuzione professionale…Allora preparerò le fettuccine all’Alfredo! – Cosa sono? – Pasta al burro… – buona, ma non potresti fare altro? – Non c’è tempo! – maddai! – ci penso su…
e niente dolce? – non avevi surgelato un tiramisù? – ah, già, buona idea…

Ci ho pensato su (si scrive così! e non c’ho pensato su!!!) e mi è venuta l’idea di fare la salsa di noci: salsa tipica genovese, ma anche ligure…
In effetti, la storia narra che la paternità di questa ricetta sia di Rapallo, e, più precisamente, dalla frazione San Martino di Noceto, che – lo si capisce dal nome – aveva una ricca produzione di noci. Venivano utilizzate quelle noci che non potevano essere vendute, perché rotte o ammaccate.

Non l’avevo mai fatta prima; assaggiata sì, apprezzata sì, ma mai fatta.
Come mia consuetudine, consulto libri, appunti, internet e quant’altro e mi si delinea la ricetta, a mio parere, corretta.
Pansöti co a sarsa de noxe (lo so scrivere ma non pronunciare) – pansotti con salsa di noci: questo sarebbe il miglior modo di gustare questa salsa.
Ma, oltre a non sapere dove trovare il preböggiön (un misto di erbe di campo, la cui composizione varia da famiglia in famiglia e ognuno è convinto che la propria ricetta sia la migliore), non ero ‘in the mood’ (non ci avevo voglia, insomma).
Ho comprato, quindi, delle ottime trenette (o linguine o lingue di passero) di Gragnano.

Prima (e unica) portata: TRENETTE ALLA SALSA DI NOCI

Non ho trovato la prescinsöa (cagliata di latte tipica ligure) e allora l’ho sostituita con ‘stracciatella’ (sarebbero avanzi di lavorazione della mozzarella – o pasta filata – immersi in un po’ di panna). Comunque le mie trenette alla salsa di noci: sono state più che apprezzate!
Definirle delicate è poco – un commento. Forse con un po’ di pepe in più? – altro commento.
Da rifare – commento di un figlio. Rifarò, soprattutto se trovo la prescinsöa.

Un consiglio ligure: prima di condire la pasta ammollate la salsa di noci con un po’ di acqua di cottura, che avrete conservato.
Quando procederete a mescolarla regolate la densità della salsa con altra acqua di cottura.

Dessert: TIRAMISÙ E GELATO

Non vi do la ricetta del mio tiramisù con mousse di mascarpone: cercatela tra le mie ricette.
Scherzo! La trovate nel mio precedente articolo.
Il gelato ci è stato portato e decorato con qualche confetto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento